Puglianello Etno-festival

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Il progetto si propone di valorizzare il territorio partendo da ciò che sul territorio effettivamente esiste ed è consolidato nel tempo e nella cultura locale.

In particolare si desidera intervenire sue due assi integrati, in primo luogo con l’obiettivo di rendere fruibili i percorsi che raggiungono il Castello che, localizzato nel cuore del Centro Storico di Puglianello, rappresenta il vero fulcro attrattivo turistico e culturale del paese stesso. In secondo luogo si ritiene necessario intervenire sui percorsi stessi con la realizzazione di eventi ed azioni immateriali tali da rendere appetibile un soggiorno turistico, anche breve, nel Comune di Puglianello. Gli eventi ipotizzati, che si svolgeranno fisicamente sui percorsi, per giungere infine al Castello, hanno anche l’ulteriore obiettivo di valorizzare, nell’ottica dello sviluppo sostenibile, le risorse enogastronomiche presenti nell’area.

Si tratta di valorizzare, in chiave turistica ed integrata al rifacimento dei percorsi,  ‘A fest’ du Puorc’ (la festa del maiale), giunta nel 2014 alla sua XII edizione.

La manifestazione, che nelle scorse edizioni ha registrato forte attenzione da parte dei tanti cultori dell’enogastronomia, continua ad essere strumento efficace per la valorizzazione delle tradizioni autentiche del nostro territorio. ‘A fest’ du puorc’ (momento in cui il maiale, cresciuto all’interno della famiglia contadina viene ammazzato) rappresenta nella cultura contadina la certezza alimentare, la dispensa del domani, la gioia dell’essere.

Il Comune di Puglianello, dopo avere indagato nelle precedenti edizioni tutti gli aspetti di questa cultura e averne presentato con rigore filologico le straordinarie peculiarità, con il progetto proposto vuole porre l’accento sugli aspetti evolutivi che esprime oggi, attraverso la valorizzazione dei nostri prodotti a km 0,  la promozione dell’artigianato tipico locale, nonché i piatti della cucina contadina, rivisitati da grandi chef.

Nell’ipotesi di lavoro proposta, gli eventi si svolgeranno dal giovedì alla domenica, nell’inverno 2014 o nella primavera 2015, e saranno fisicamente collocati lungo il percorso turistico e negli spazi antistanti  alcuni elementi strorico-architettonici di rilievo come Casa Marchitto con annesso Giardino e Nocelleto, Cappella San Rocco ed il Vecchio Lavatoio.

Ai fini del raggiungimento degli obiettivi delineati, all’interno del palinsesto si articolano i seguenti momenti:

Narrar di Luoghi

Si tratta di saper collocare i prodotti enogastronomici locali, dentro una narrazione che accenda interesse, empatia, curiosità per le storie e le vite che ci sono dietro. In questa ottica nasce “Narrar di luoghi”, un appuntamento fisso per ogni giorno, durante il quale gruppi di volontari, formati per l’occasione, permetteranno ai visitatori di conoscere a pieno la storia e gli elementi strorico-architettonici di rilievo. Un allestimento di grande impatto, non solo per il coinvolgimento di musicisti, ballerini, nonché comparse e figuranti, ma anche per la bellezza e suggestione delle scenografie e dei costumi. A tal fine sarà necessario organizzare spettacoli di animazione artistica/musicale/artisti di strada (come da preventivo eventi allegato al progetto).

Piazza delle Eccellenze

Appuntamenti con la gastronomia tipica e tradizionale con i “percorsi del gusto e dell’arte” che attraverso degustazioni gratuite portano alla scoperta dei prodotti d’eccellenza del territorio.

L’attività ha come obiettivo quello di sensibilizzare il consumatore, permettendogli di interfacciarsi direttamente con le aziende che presentano, all’interno del percorso del gusto, le loro primizie. Le aziende metteranno a disposizione il loro bouquet di prodotti tipici accompagnando i partecipanti in un percorso degustativo che permetterà di riscoprire il valore dei sapori genuini e tradizionali delle nostre terre. Tutto, quindi, rigorosamente “a Km zero”. Alle eccellenze della gola si affiancheranno quelle delle mani e delle menti dell’artigianato locale. Inoltre, si potranno conoscere le aziende della “green economy” dal riciclo dei rifiuti, alle fonti energetiche rinnovabili.

A tal fine sarà necessario organizzare stage e laboratori ambientali e/o altre forme d’arte e di cultura del territorio (come da preventivo eventi allegato al progetto).

Cooking Show

Protagonista dell’evento è la cucina del territorio e i prodotti dimenticati, riproposti nelle location individuate, attraverso un’esperienza sensoriale, gustativa e visiva da vivere attraverso il cooking show, una performance live, dove uno chef cucina dal vivo, trasferendo ricette, trucchi e curiosità al pubblico presente, su piatti che subito dopo saranno offerti in degustazione.

Sarà possibile vivere due differenti percorsi degustazione, uno più popolare (con il rinomato stinco) ed uno più particolare, con i piatti preparati da rinomati chef e con vini in abbinamento alle degustazioni offerti da affermate cantine campane.

In questo conteso, inoltre, si conta di sviluppare una collaborazione l’Istituto comprensivo di Amorosi-Puglianello-Melizzano e Faicchio, dell’Istituto per il Turismo di Faicchio e dell’Istituto Alberghiero di Castelvenere.

A tal fine sarà necessario organizzare un vero spettacolo di cucina dal vivo, con valorizzazione degli aspetti culturali tradizionali (come da preventivo eventi allegato al progetto).

Saranno, inoltre, necessari allestimenti tecnici adeguati alle azioni descritte, come da preventivo allestimenti tecnici allegato al progetto.

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